Mauro Aquino è il nuovo sindaco di Patti

Ribaltati i risultati del primo turno: l’avvocato 35enne prevale in quattordici sezioni su quindici.

Mauro Aquino è il nuovo sindaco della città di Patti. Il risultato delle urne, infatti, lo ha proclamato primo cittadino con il 55,21% pari a 4.608 preferenze. Ha avuto la meglio su Luigi Gullo che si è fermato al 44,79% ottenendo 3.739 voti. L’esito delle amministrative ha confermato la sensazione degli ultimi giorni, soprattutto dopo i comizi finali di venerdì scorso, in cui i due contendenti apparivano molto vicini, ma con un lieve vantaggio a favore di Aquino.

Anche l’affluenza alle urne ha confermato le sensazioni della vigilia. Su 11.942 aventi diritto hanno votato 8.846 pari al 74,04% con un netto calo rispetto al primo turno quando a votare si erano recati 9.527 elettori. Nell’analisi del voto un dato di rilievo lo assumono le schede bianche che sono state 200 con un netto aumento rispetto al primo turno quando erano state 21. Anche le schede nulle hanno registrato un incremento. Nel complessivo sono state 299 contro le 156 di quindici giorni fa. Questo dato, alla vigilia, veniva guardato con attenzione per comprendere soprattutto il comportamento dell’elettorato di Nicola Calabria e Tino Giusto. I due candidati esclusi hanno, infatti, scelto di non apparentarsi lasciando liberi i propri sostenitori. Dalle voci circolate era emerso che i loro voti si sarebbero potuti trasformare in schede bianche o nulle. In molti hanno scelto questa strada, ma il dato è stato inferiore alle previsioni e, leggendo il dato emerso dalle urne, si comprende come molti abbiano deciso di non votare e la maggior parte si siano trasferiti verso Aquino che ha recuperato a Gullo i 392 voti di ritardo rispetto al primo turno. Infatti Aquino aveva ottenuto 2.971 voti pari al 31,78% contro i 3.363 voti del suo avversario che aveva raggiunto il 35,97%. Il nuovo sindaco ha 35 anni, sposato, ha una figlia di tre anni ed un bimbo in arrivo dalla moglie Mariella. Dal 2001 svolge la professione di avvocato nello studio associato gestito insieme al padre Elio. Impegnato in politica sin da giovanissimo, nel 1998 è stato responsabile comunale giovanile di Forza Italia a Patti, mentre dal 1999 al 2006 ha ricoperto il ruolo di coordinatore provinciale di Forza Italia Giovani. Nel 2006 è stato eletto consigliere comunale a Patti nelle fila di Forza Italia, transitando poi nel Popolo della libertà di cui è capogruppo a Palazzo dell’Aquila.

L’analisi del voto mette in evidenza che Aquino, al ballottaggio, ha vinto in 14 sezioni su 15 a differenza del primo turno dove era andato sotto in 12 delle 15 sezioni. Solo la 7 e la 8 di Patti Marina e la 14 di Case Nuove Russo quindici giorni fa lo avevano visto primeggiare rispetto al suo avversario. Adesso l’unica sezione in cui Gullo è andato avanti rispetto al suo avversario è stata la sezione 10 di Sorrentini anche se il distacco è stato di un solo voto, 62 a 61. L’inversione di tendenza ha così portato Aquino all’ambita poltrona di primo cittadino.

L’esponente Pdl porterà con sé a Palazzo dell’Aquila i quattro assessori designati. Si tratta di Nino Lena, Gioacchino Pipitò, Enzo Orifici e Nicola Molica. Adesso si attenderà la proclamazione che avverrà oggi e il passaggio di consegne tra il sindaco uscente Giuseppe Venuto e il nuovo eletto. Dopodiché Aquino potrà mettersi al lavoro. Entro i prossimi dieci giorni dovrebbero anche essere distribuite le deleghe agli assessori designati e quindi potrà iniziare la nuova avventura amministrativa della città di Patti. Dopo dieci anni di governo Venuto Patti ha un nuovo sindaco. Aquino dovrà anche riuscire a dialogare con il consiglio comunale dove non avrà la maggioranza.

via GAZZETTA DEL SUD – ONLINE

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