Amministrative si vota

Dopo il voto del 13-14 maggio in Sicilia si torna alle urne per i ballottaggi in 21 comuni.

Ma domenica 27 e lunedì 28 maggio 10.306.672 elettori si recheranno alle urne per le elezioni amministrative nel resto d’Italia. Saranno interessate al voto 7 province e 862 comuni, di cui 26 capoluoghi di provincia (14 del centrodestra, 12 del centrosinistra).

Si vota in 119 comuni non capoluogo superiori a 15.000 abitanti, si parte da una situazione che vede il centrosinistra al governo in 65 amministrazioni, il centrodestra in 43, la Lega Nord in 1. Gli altri 4 comuni sono governati da liste civiche.

Si vota in 7 amministrazioni provinciali, tutte del centronord. 4 erano a guida Cdl Varese, Como, Vercelli e Vicenza , 3 a guida centrosinistra, Genova, La Spezia e Ancona.

I confronti più attesi sono quelli di Genova, unico capoluogo di regione, Verona, Varese, Reggio Calabria. Ecco le sfide nelle maggiori città:

Ad Alessandria la coalizione di centrosinistra sostiene il sindaco uscente Mara Scagni. Il centrodestra candida Piercarlo Fabbio.

A Cuneo Sono 5 i canditati sindaco: Alberto Valmaggia, sindaco uscente (centro sinistra, sostenuto da nove liste), Giuseppe Lauria (indipendente di destra, sostenuto da sei liste); Giuseppe Tecco (già assessore, una lista); Enrico Pellegrino (Italia di mezzo) e Carlo Alberto Parola (centro destra, otto liste).

A Verona l’Ulivo si ripresenta il sindaco uscente Paolo Zanotto. La Cdl candida Tosi e Meocci che, in caso di affermazione, farà il vicesindaco.

A Gorizia sono 7 i candidati sindaci che si sfidano, il centrosinistra si presenta con più candidati mentre il centrodestra è unito sul nome di Ettore Romoli.

A Genova i candidati sindaci sono dieci, sostenuti da 23 liste. La partita si giocherà tra l’eurodeputata Ds Marta Vincenzi, che compirà 60 anni proprio il 27 maggio, candidata del centrosinistra e sostenuta da nove liste tra cui Prc e Pdci, ed il docente Enrico Musso, 45 anni, candidato del centrodestra e sostenuto da sei liste.

A La Spezia 4 i candidati a sindaco. La sfida è tra Massimo Federici (Ds), 50 anni, assessore uscente, ed il candidato del centrodestra Gianluigi Burrafato, indipendente, già sindaco socialista dal 1990 al 1992, con il terzo incomodo dell’industriale delle cucine Enrico Schiffini, 65 anni, a capo della lista civica “una nave in giardino”.

A Parma 9 candidati sindaci. è l’unico capoluogo di provincia dell’Emilia ad avere un sindaco di centro destra.

Dieci candidati a Taranto, ma il centrosinistra è diviso, si presentano: Gianni Florido (Ds, Sdi, Margherita, Italia dei Valori, Italia di Mezzo e Lista Florido); Ezio Stefano (sinistra radicale, lista civica sinistra democratica per Stefano, Dc, Udeur, Nuovo Psi e Verdi); Gianni Liviano (La città che vogliamo); Alfonso Alfano (lista civica Forza Taranto). Per il centrodestra: Eugenio Introcaso (Forza Italia, An, Udc, Lista civica Forum); Mario Cito, figlio di Giancarlo (At6-Lega d’azione Meridionale); Filippo Lerario (Fiamma Tricolore).

4 i candidati a Lecce, per il centrodestra: Mario De Cristofaro (Movimento Socialpopolari per la regione Salento); Paolo Perrone (Fi, An, Udc, Dc, Pensionati, Fiamma tricolore, Alternativa sociale, Lista civica la città, Lista civica Lecce città del mondo). Per il centrosinistra: Antonio Rotundo. Anche il centro ha un suo candidato: Wojtek Pankiewicz (Dc, centro moderato e Italia di Mezzo); infine Salvatore Bianco (Per Lecce e le Marine).

A Reggio Calabria 4 candidati, l’uscente Giuseppe Scopelliti (Cdl) affronterà Eduardo Lamberti Castronuovo (Unione), Francesco Gangemi (Nuovo M.S.I.), Giuseppe Antonino Siclari (Partito Comunista Dei Lavoratori), Giuseppe Caridi (Psdi-Altri).

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