Insediata la nuova giunta provinciale di Messina, dopo che il presidente Nanni Ricevuto ha nominato i 15 Assessori. Dopo una serie di rinvii, finalmente sono stati definiti i nomi che compongono la giunta. Alla presenza del Presidente della Provincia on. Nanni Ricevuto, del Segretario Generale Giuseppe Spadaro e del Capo di Gabinetto Anna Maria Tripodo, hanno prestato giuramento a Palazzo dei Leoni i neo assessori:
Pio Amadeo, Rosario Catalfamo, Maria Rosaria Cusumano, Renato Fichera, Rosario Ventimiglia, Giuseppe Di Bartolo, Giuseppe Martelli, Pasquale Monea, Michele Bisignano, Daniela Bruno, Mariella Perrone, Piero Petrella, Mario D’Agostino, Antonino Terranova, Gaetano Duca.

Il nome a sorpresa di questa giunta è sicuramente quello di Duca, che prende il posto probabilmente di Mario Puglisi, inizialmente tra i papabili. Sembra che proprio un diretto interessamento da parte del Presidente della Regione Sicilia e leader del Mpa, Raffaele Lombardo, abbia imposto il nome di Gaetano Duca, tra i sui più fedeli collaboratori.
Il motto di questa giunta – ha detto un sorridente Ricevuto – è stare sempre a testa alta! Parole che sembrano dare un chiara risposta alle polemiche che hanno preceduto le nomine. Problemi normali che si verificano nella politica, fa parte del gioco.
Dopo la scena politica si è spostata in sala consiliare. Tra volti più o meno nuovi si è dato inizio al giuramento dei 45 consiglieri. Questi quindi i nuovi assessori e le relative deleghe:
- DANIELA BRUNO di Messina questa volta in quota Mpa, assessore provinciale uscente in quota An, ma candidata alle elezioni Regionali nella lista “Democratici Autonomisti”. Si attendeva la sua nomina anche a Vicepresidente che per il momento non è arrivata. Politiche comunitarie, imprenditoria giovanile, politiche e consulta giovanile, politiche tese alla scoperta degli antichi mestieri e delle tradizioni popolari.
- PIO AMADEO primo degli eletti per il PdL nelle recenti elezioni per il rinnovo del Consiglio comunale di Messina, in quota An (vicino al deputato regionale Santi Formica). Solidarietà sociale, pianificazione distretti socio-sanitari, iniziative a tutela e sostegno della famiglia, politiche per gli immigrati.
- ROSARIO CATALFAMO di Barcellona, ex Consigliere Provinciale di An. Gestione risorse umane, Controllo di gestione e nucleo di valutazione, Relazioni con i sindacati, E-government, Formazione del personale e sport.
- MARIA ROSARIA CUSUMANO, Già Presidente del consiglio comunale di Milazzo, di An. Politiche di sviluppo dell’agricoltura e della zootecnia, Valorizzazione agriturismo ed enogastronomia, Promozione prodotti tipici, florovivaismo, agroindustria, marketing territoriale.
- RENATO FICHERA di Letojanni dove è stato in passato vice-sindaco, di An. Politiche del lavoro e dell’occupazione, Formazione professionale, Emersione lavoro nero, Sicurezza e salute nei luoghi di lavoro.
- ROSARIO VENTIMIGLIA. Uno dei due esponenti dei Nebrodi, residente a San Salvatore di Fitalia dove è stato Presidente del Consiglio comunale. Avvocato, anche lui vicino alle posizioni dell’on. Formica in An, primo dei non eletti, con un buon successo personale, nel collegio di S.Agata Militello-Mistretta. Sistema dei trasporti provinciali, Interventi nel settore della portualità, Sistemi aeroportuali, Reti autostradali e ferroviarie, Mobilità Area dello Stretto.
- MICHELE BISIGNANO di Messina ma originario di Furnari, il presidente lo definisce “tecnico”, in verità proviene da Forza Italia. Attuazione del programma, Area metropolitana, Regione dello Stretto, Rapporti con il consiglio provinciale e con le società partecipate.
- GIUSEPPE MARTELLI di Messina, già Consigliere comunale nella città dello Stretto, anche lui di Forza Italia. Sviluppo economico e attività produttive, Sportello unico, Terziario e servizi, Artigianato e commercio, distretti produttivi, pesca.
- PASQUALE MONEA, detto Lino, di Messina, Presidente uscente del Consiglio Provinciale, di Forza Italia. Lavori pubblici, Ammodernamento viabilità provinciale, verde e arredo pubblico, Piano triennale delle opere pubbliche, Studi geologici.
- GIUSEPPE DI BARTOLO, per tutti Pippo. Secondo esponente dei Nebrodi, è di Acquedolci, docente di educazione fisica, ex-giocatore e attuale allenatore di calcio. E’ la grande sorpresa che scaturisce dalla forza del sindaco di Acquedolci Ciro Gallo al quale Di Bartolo di Forza Italia, è politicamente e personalmente legato essendo il cognato. Malgrado le loro precisazioni, il presidente Ricevuto ha detto che la sua è una scelta personale e non scaturisce dalle pressioni, come i pettegolezzi dicono, degli on. Nino Germanà e Roberto Corona. Pubblica istruzione, Edilizia scolastica, Incentivazione gemellaggi e scambi con studenti di diversi Paesi.
- ANTONINO TERRANOVA di Acquedolci, fratello dell’ex-sindaco Giuseppe, eletto in una lista “civetta” dell’UdC al quale appartiene. Bilancio e programmazione economico-finanziaria, Bilancio sociale, Peg e autoparco.
- MARIA PERRONE di Messina, impiegata comunale, componente del direttivo regionale dell’UdC. Imprenditoria femminile, Pari opportunità, Consulta femminile, Affari istituzionali e generali, Appalti pubblici, Urp e comunicazione istituzionale.
- MARIO D’AGOSTINO di Taormina, figlio del sindaco Carmelantonio, scomparso due anni fa, un passato da Vice-presidente del Consiglio comunale della “perla jonica”, dell’UdC. Politiche culturali, Valorizzazione del patrimonio archeologico, architettonico, etno-antropologico e storico-artistico.
- PIETRO PETRELLA di Milazzo, un passato da Assessore e Consigliere comunale della città del Capo dove è Funzionario della raffineria. Tutela dell’ambiente, difesa del suolo e dell’aria, Piano energetico, Incremento e promozione delle attività industriali, Incentivi alle imprese.
- GAETANO DUCA di Messina, bibliotecario, in quota Mpa. Politiche del territorio, Protezione civile e sicurezza, Parchi, Riserve e caccia.
Questo il nuovo Consiglio Provinciale, con l’elenco completo dei 45 consiglieri che siederanno a Palazzo dei Leoni dopo le surroghe e divisi per collegi di provenienza:
E’ di San Piero Patti il nuovo presidente del Consiglio Provinciale per la legislatura 2008-2013. Si chiama Salvatore FIORE, per tutti Salvino, dell’Unione di Centro, eletto nel collegio “Patti” con 1.349 preferenze mentre ha conseguito 28 voti utili per succedere al neo-assessore Lino MONEA. Il vice-presidente è Enzo LA ROSA, sempre dell’UdC. Enrico BIVONA, del PdL è il Vice-presidente vicario. Nel suo passato Salvino FIORE è stato sindaco di San Piero Patti nella legislatura 2002-2007.
MESSINA 1: Giuseppe Grioli (Pd), 2085 voti, Vincenzo Calabrò (PdL), 1.856, Salvatore Magazzù (Centro con D’Alia), 1.829, Angelo Passaniti (PdL), 1.639, Biagio Innocenzo Bonfiglio (UdC), 1.617;, Antonino Passari (Pd), 1.273, Marco Panetta (Mpa), 1.241, Giacinto Barbera (Popolari-Riformisti-Socialisti), 668. Al posto di Salvatore Magazzù, nominato assessore del comune di Messina dal sindaco Giuseppe Buzzanca, subentra Antonino Summa.
MESSINA 2: Enrico Bivona (PdL), 2.546 voti, Pippo Rao (Pd), 2.242, Stefano Mazzeo (UdC), 1.986, Antonino Previti (Mpa), 1.936, Antonino Scimone (PdL), 1.440, Francesco Rella (Gioventù della Libertà), 1.169, Massimo De Domenico (Forza Azzurri), 709, Maurizio Palermo (Italia dei Valori), 357, Giuseppe Saya (La Destra), 267.
Barcellona-Milazzo: Piero Briuglia (PdL), 5.313 voti, Giuseppe Galluzzo (Gioventù della Libertà), 2.940, Simone Magistri (Gioventù della Libertà), 2.804, Santi Vincenzo La Rosa (UdC), 2.366, Salvatore Coppolino (PdL), 1.950, Giuseppe Calabrò (Pri), 1.469, Antonino Calabrò (Democratici autonomisti), 848, Francesco Andaloro (Prc), 352.
Mistretta-S. Agata di Militello: Filippo Miracula (PdL), 2.832 voti, Enzo Stefano Testagrossa (Pri), 2.524, Salvatore Giuseppe Miano (Pd), 2.373, Antonino Calà (Mpa), 1.266, Antonino Terranova (Centro con D’Alia), 1.046, Salvatore Calì (Autonomisti Mpa), 990. Al posto del neo-assessore Antonino Terranova subentra Marco Vicari, avvocato di S.Agata Militello e figlio dell’ex-sindaco Alfredo Vicari.
Patti: Luigi Gullo (Pd), 2.466 voti, Giovanni Princiotta Cariddi (PdL), 2.233, Rosario Sidoti (UdC), 2.168, Carlo Cerreti (Mpa), 1.887, Natalino Natoli (Pri), 1.389, Salvatore Vittorio Fiore (Centro con D’Alia), 1.349.
Taormina: Mario D’Agostino (Centro con D’Alia), 2.791 voti, Letteria Agatina Parisi (PdL), 2.416, Roberto Gulotta (Mpa), 2.245, Giuseppe Lombardo (Punto Freccia), 2.043, Biagio Gugliotta (Pd), 1.373, Antonino Bartolotta (Autonomisti Mpa), 1.165 voti. Al posto di Mario D’Agostino, nominato assessore, subentra Matteo Giuseppe Francilia.

