Come si è votato nel 2005 nelle regioni interessate dal rinnovo dei Consigli regionali. 13 anche in quell’occasione le regioni interessate: in 2 ebbe la meglio il centrodestra (Veneto e Lombardia) in tutte le altre vinse il centrosinistra.
In Piemonte il governatore uscente è Mercedes Bresso che raggiunse il 50,91% contro Enzo Ghigo del centrodestra che si fermò al 47,05%.
In Veneto vinse il centrodestra con Giancarlo Galan che ottenne il 50,58% contro il 42,35% di Massimo Carraro.
La Lombardia è l’altra regione ottenuta da centrodestra. Roberto Formigoni vinse con il 53,86% contro il 43,17% di Riccardo Sarfatti.
In Liguria ancora centrosinistra con Claudio Burlando che ebbe la meglio con il 52,64% su Sandro Biasiotti che non andò oltre il 46,58%.
In Emilia Romagna, Toscana e Umbria, regioni tradizionalmente di centrosinistra il distacco è stato ancora più consistente. Gli uscenti sono rispettivamente Vasco Errani (62,73% contro il 35,21% di Carlo Monaco ), Claudio Martini (57,37 % contro il 32,84% di Alessandro Antichi) e Maria Rita Lorenzetti (63,00% contro il 33,65% di Pietro Laffranco).
Nelle Marche l’uscente è Gian Mario Spacca, che vinse con il 57,76%, contro Francesco Massi fermo al 38,54%.
Nel Lazio arrivò un’altra vittoria del centrosinistra. Pietro Marrazzo detto Piero vinse con il 50,69% contro l’allora governatore uscente di centrodestra Francesco Storace, che non oltrepassò il 47,37%.
In Campania riconferma per l’uscente Antonio Bassolino con il 61,56% che si sbarazzò dell’allora candidato del centrodestra Italo Bocchino rimasto al 34,38%.
Puglia, Basilicata e Calabria completarono il successo del centrosinistra eleggendo Nichi Vendola, Vito De Filippo e Agazio Loiero.
Nelle elezioni regionali 2010 saranno chiamati al voto milioni di cittadini per rinnovare ben 13 consigli regionali di cui
11 attualmente governati dal centrosinistra e 2 dal centrodestra. In Lombardia e Veneto governa un’alleanza Pdl-Lega-UDC. Piemonte, Liguria, Emilia Romagna, Marche, Umbria, Lazio, Campania, Basilicata, Puglia e Calabria sono governate dal centrosinistra.
Oltre al rinnovo dei 13 presidenti e dei Consigli Regionali sono programmati anche i rinnovi di numerosi consigli comunali e provinciali in molte regioni d’Italia.
La legge elettorale vigente prevede l’elezione diretta del presidente della regione. E’ possibile il voto disgiunto lista-presidente.
Queste sono le regioni dove si voterà per il rinnovo dei Consigli Regionali:
Le Gole dell’Alcantara, una delle più belle attrazioni del turismo naturalistico della
provincia di Messina, insiema a Verezzi (Savona), l’Isola del Giglio (Grosseto) e la Costa degli Dei a Capo Vaticano (Vibo Valentia) sono le quattro località scelte quest’anno da Poste italiane per i nuovi francobolli che dal 1974, anno in cui è iniziata la serie “Il Turismo”, Poste Italiane dedica annualmente a tre o quattro località italiane suddivise tra Nord, Centro e Sud dell’Italia.
Quest’anno a finire sulla serie sono per Verezzi, uno scorcio di Piazza Sant’Agostino con lo sfondo della costa ligure, il faro e un panorama di Giglio Porto per l’Isola del Giglio, una veduta del promontorio della Costa degli Dei per Capo Vaticano) e per le Gole dell’Alcantara uno scorcio con le strette pareti laviche.
Le Gole dell’Alcantara, si trovano all’interno del parco fluviale dell’Alcantara. Circa 50 km di asta fluviale, con aspetti naturalistici unici e inconsueti. Eventi geologici e geotermici di notevole intensità hanno determinato la struttura degli attuali basalti. Sembra che in epoca preistorica un fiume scorresse su sedimenti argillosi; poi enormi eruzioni vulcaniche incanalarono nel letto di quel fiume un magma fluido, che sprofondò nei tratti più argillosi, determinando gli attuali colonnati basaltici. L’apoteosi di queste spettacolari sculture della natura, si ha in contrada Larderia del Comune di Motta Camastra: è sono Le Gole.
Ricco il programma di iniziative messo in campo dal Parco fluviale dell’Alcantara in occasione dell’emissione filatelica. Giorno 10 luglio 2009 l’Ente Parco terrà una conferenza stampa per la presentazione del francobollo nell’omonimo sito nel Comune di Motta Camastra.
Per l’evento Poste Italiane attiverà un servizio postale a carattere temporaneo di fronte all’ingresso comunale delle Gole (Fondaco Motta – 98030 Motta Camastra) dove sarà disponibile l’annullo filatelico speciale – giorno di emissione, e sarà operativo dalle ore 10.00 alle ore 17.00. I prodotti filatelici allestiti per l’occasione sono la cartolina dedicata, il bollettino illustrativo e la tessera filatelica.
Inoltre, dal pomeriggio del 10 fino al 20 luglio a Castiglione di Sicilia presso la sala di rappresentanza del Centro di ricerca, formazione ed educazione ambientale sugli ecosistemi fluviali sarà possibile visitare la mostra filatelica“I francobolli dei Parchi”.
30 dei 38 i comuni siciliani chiamati al voto in Sicilia, dei quali 7 con il proporzionale e 23 con il maggioritario, hanno gia proclamato i propri sindaci. 8 quelli che invece andranno al ballottaggio.
Urne riaperte il 21 e 22 giugno a Caltanissetta, unico capoluogo di provincia al voto, Mazzarino (Cl), Monreale (Pa), Campobello di Licata (Ag), Acicastello (Ct), Motta Sant’Anastasia (Ct), Pachino (Sr), Mazara del Vallo (Tp). A Caltanissetta rimangono in corsa Fiorella Falci (10.879 voti, 28,25%) centrosinistra e Michele Campisi (15.032 voti, 39,03%) centrodestra.
Eletti sindaci, a primo turno con il sistema proporzionale, nei comuni con più di diecimila abitanti: a Sciacca Vito Bono (Lista autonoma saccense, Democratici e liberi insieme per Sciacca, Lista democratica per Sciacca, Mpa, Impegno comune, La tua Sciacca), 13.767 voti, 51,85%.
Ad Acireale, Antonino Garozzo (Acireale Domani, Forza Acireale, Garozzo sindaco, Udc, Lista Nello Musumeci per Acireale, Democrazia cristiana, Insieme per la città, Pdl), 17.913 voti, 51,50%.
A Belpasso, Alfio Papale (Libertà e Autonomia, Cresce la città, Rinascita Belpassese, Pdl, Mpa, Udc), 11.922 voti,80,25%.
A Mascalucia, Salvatore Maugeri (Mpa, Udc, Terzo polo di centro, La svolta, Famiglia lavoro solidarietà, Ama Mascalucia, Maugeri per Mascalucia, Pd), 11.278 voti, 64,41%.
A Sant’Agata di Militello, Bruno Mancuso (Continuità e sviluppo, Gli autonomisti del Mpa, Mancuso sindaco uniti per Sant’Agata, Lista civica insieme con Bruno, Azzurri per Sant’Agata Mancuso sindaco, Conservare il futuro, Alleanza per le libertà), 6.372 voti, 70,40%.
A Termini Imerese, Salvatore Burrafato (Burrafato sindacom Mpa, Termini Insieme, Alleanza azzurra, Pd-progetto democratico-sindaco Burrafato, Vazzana per Termini) 9.768 voti, 54,22%, a Cinisi Salvatore Palazzolo (Per Cinisi, Cinisi Risorgente e Cinisi Libera) con il 55% dei consensi.
Ballottaggio oltre che a Caltanissetta anche a Campobello di Licata tra Michele Gioacchino Termini (3.407 voti, 49,68%) e Salvatore Giovanni Montaperto (1.839 voti, 26,82%).
A Mazzarino tra Salvatore Lucio Ficarra (2.227 voti, 28,11%) e Vincenzo D’Asaro (1.971 voti, 24,88%). Ad Acicastello tra Filippo Maria Drago (6.503 voti, 47,10%) e Giovanni Pennisi (4.058 voti, 34,11%).
A Motta Sant’Anastasia tra Angelo Ercole Giuffrida (1.935 voti, 28,19%) e Salvatore Maria Scuderi (2.281, 33,24%).
A Monreale tra Filippo Di Matteo (8.246 voti, 38,61%) e Salvatore Zuccaro (5.105 voti, 23,90%).
A Pachino tra Paolo Bonaiuto (5.792, 44,67%) e Emanuele Rotta (5.063, 39,05%).
A Mazara del Vallo ballottaggio tra Nicola Cristaldi (12.388 voti, 39,35%) e Vincenza Maria Di Giovanni (9.110 voti, 28,94%).
I 23 Sindaci eletti con il maggioritario
Agrigento
Caltabellotta: Eletto sindaco Calogero Pumilia (Uniti per Caltabellotta e Sant’Anna) 1.636 voti, 57,12%. Naro: Eletto sindaco Giuseppe “Pippo” Morello (Pdl) 2.056 voti, 37,87%.
Santa Elisabetta: Eletto sindaco Emilio Militello (Emilio Militello sindaco) 924 voti, 50,19%.
Catania
Ragalna: Eletto sindaco Mario Castro (Pdl), 969 voti, 39,57%.
Zafferana Etnea: Eletto sindaco Alfio Vincenzo Russo (Zafferana in comune), 3.570 voti,61,66%.
Enna
Aidone: Eletto sindaco Filippo Gangi (Rinascimento aidonese Gangi sindaco), 1.513 voti, 45,61%.
Messina
Condrò: Eletto sindaco Salvatore Antonio Campagna (Per cambiare Condrò Campagna sindaco) 183 voti, 53,98%.
Forza D’Agrò: Eletto sindaco Fabio Pasquale Cateno Di Cara (Insieme) 369 voti, 52,64%.
Leni: Eletto sindaco Riccardo Gullo (Uniti per Leni). 386 voti. 82,30%.
Mandanici: Eletto sindaco Armando Carpo (Uniti per cambiare) 310 voti, 60,08%.
Mistretta: Eletto sindaco Iano Antoci (Uniti per Mistretta) 2.084 voti, 58,20%.
Oliveri: Eletto sindaco Michele Pino (Oliveri nel cuore) 678, 44,26%.
Rometta: Eletto sindaco Roberto Abadessa (Amare Rometta) 2.237, 52,59%.
San Salvatore di Fitalia: Eletto sindaco Giuseppe Pizzolante (Giuseppe Pizzolante Sindaco Nuovi Orizzonti) 729 voti, 60,50%.
Spadafora: Eletto sindaco Giuseppe Pappalardo (L’altra Spadafora Pappalardo sindaco), 2.198 voti, 59,99%.
Tortorici: Eletto sindaco Carmelo Rizzo Nervo (Insieme per Tortorici Rizzo Sindaco) 2.378 voti, 50,66%.
Palermo
Bompietro: Eletto sindaco Luciano Di Gangi (Per Bompietro Lucio Di Gangi sindaco), 487 voti, 41,90%.
Caltavuturo: Eletto sindaco Domenico Giannopolo, (Unione democratica e popolare – Verso il Futuro), 2.266 voti, 77,79%.
Cerda: Eletto sindaco Andrea Maria Pio Mendola (Cerda nel cuore-Mendola sindaco) 2.338 voti, 64,68%.
Isola delle Femmine. Eletto sindaco Gaspare Portobello (Progetto Isola-Sindaco Portobello) 1.770 voti, 37,04%.
Montelepre: Eletto sindaco Giacomo Tinervia (Per Montelepre) 2.360 voti, 55,65%.
Siracusa
Portopalo di Capo Passero: Eletto sindaco Michele Taccone (Per Portopalo Michele Taccone sindaco) 1.220 voti, 50,04%.
Trapani
Salaparuta: Eletto sindaco Rosario Drago ((Per una politica di sviluppo Rosario Drago Sindaco) 627 voti, 52,60%.
Oggi e domani, 6-7 giugno 2009, in abbinamento alle elezioni europee, si svolgeranno in Sicilia le elezioni amministrative per il rinnovo degli organi di 38 Comuni tra i quali un solo capoluogo di provincia, Caltanissetta, e altri 37 Comuni, alcuni dei quali con popolazione superiore a 25.000 abitanti: Sciacca, Monreale, Termini Imerese, Acireale e Mazara del Vallo.
Il “Servizio Elettorale” dell’assessorato regionale della Famiglia, delle Politiche sociali e delle Autonomie locali, dove confluiranno i datti provenienti dalla varie Prefetture ha predisposto un sistema di elaborazione ed elaborazione dei dati e assicura la pubblicazione degli stessi in tempo reale (vedremo), consultabili attraverso il sito “Speciale amministrative 2009“.
Come nel resto del paese, in virtù dell’abbinamento delle amministrative con le Europee, lo spoglio delle schede relative all’elezione dei sindaci e dei componenti dei consigli comunali, inizierà alle ore 14.00 di lunedì 8 giugno. I dati provvisori, trasmessi al “servizio elettorale” dell’assessorato dai comuni, attraverso le prefetture, saranno pubblicati in tempo reale e consultabili via internet, secondo quanto si può leggere sul sito realizzato con la consueta collaborazione dell’Assessorato regionale del bilancio e delle finanze e della società Sicilia e Servizi.
Ad Agrigento si voterà in questi 5 comuni: Caltabellotta, Campobello di Licata, Naro, Santa Elisabetta, Sciacca. A Caltanisetta in 2 : Caltanissetta, Mazzarino. A Catania sono 7 i comuni interessati dalla consultazione: Aci Castello, Acireale, Belpasso, Mascalucia, Motta Sant’Anastasia, Ragalna, Zafferana Etnea. A Messina si voerà in 11 comuni: Condrò, Forza D’Agrò, Leni, Mandanici, Mistretta, Oliveri, Rometta, San Salvatore di Fitalia, Sant’Agata di Militello, Spadafora, Tortorici.
A Palermo in 8: Bompietro, Caltavuturo, Cerda, Cinisi, Isola delle Femmine, Monreale, Montelepre, Termini Imerese. A Siracusa solo in 2: Pachino, Portopalo di Capo Passero. A Trapani ancora in 2: Mazara del Vallo, Salaparuta. Mentre in provincia di Enna si voterà solo in 1 comune: Aidone.
Dei 38 i comuni siciliani al voto, in 15 si voterà col sistema proporzionale, in 23 con il maggioritario. Il numero totale di elettori chiamati alle urne nell’isola per le amministrative 2009 è di 460.498.
I consiglieri comunali da eleggere sono invece 671.
Durante le operazioni di voto saranno pubblicati 4 rilevazioni sull’affluenza degli elettori al voto con il raffronto dei dati con quelli delle ultime elezioni amministrative dei comuni interessati. In particolare, i dati di affluenza alle urne saranno diffusi ai seguenti orari:
Contemporaneamente sarà inoltre diramato un comunicato dell’ufficio stampa della Presidenza della Regione.
Si parte oggi sabato 6 giugno, dalle ore 15.00 alle ore 22.00, e si continua domani domenica 7 giugno, dalle ore 7.00 alle ore 22.00. Si svolgeranno in questo modo le operazioni di voto per le elezioni dei 72 membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia, dei presidenti e dei consigli di 62 province e dei sindaci e dei consigli di 4.281 comuni (di cui 30 capoluoghi di provincia).
Lo scrutinio dei voti per il Parlamento europeo inizierà a partire dalle ore 22.00 di domenica 7 giugno, subito dopo la conclusione delle operazioni di voto e l’accertamento del numero dei votanti. Lo scrutinio dei voti per le consultazioni amministrative avrà inizio alle ore 14.00 di lunedì 8 giugno, dando la precedenza allo spoglio delle schede per le elezioni provinciali, comunali e, eventualmente, circoscrizionali.
Qui il vademecum contentente il Come si vota del Ministero degli Interni (qui lo speciale Election Day 2009) e qui una sintetica pubblicazione edita dalla Direzione centrale per i servizi elettorali con tutte le informazioni che possono essere utili all’elettore, i riferimenti normativi e i modelli delle schede di votazione.